Macrobiotica. Uno stile di vita basato
sull'equilibrio tra YIN E YANG
Ovvero
l'equilibrio tra le forze antagoniste e complementari che governano
l'Universo(Sezione provvisoria)
Anche se nella macrobiotica si fa
largo uso di cereali, grano compreso, si è ritenuto utile menzionarla
qui, con una sua breve analisi, in quanto utile nella comprensione dei
principi di base che possono definire alcune delle caratteristiche
della
paleodieta. Una nota sull'utilizzo dei cereali, qui largamente
utilizzati: di per se, essi, sono alimenti moderatamente
acidificanti, in base anche ai trattamenti subiti e ai metodi di
preparazione, ma il loro metabolismo può tuttavia produrre una leggera
alcalinizzazione dell'organismo (vedere a sezione dedicata
all'argomento) .
Una macroanalisi della macrobiorica rivela che è data molta importanza
all'equilibrio acido-alcalino (Yin/Yang). Si mangia poco,
con calma, e ponendo attenzione all'atto stesso (no distrazioni come
TV, lettura, telefono). Colpisce poi l'etichettatura utilizzata per le
confezioni alimentari: estremamente dettagliata, essa
include dati come la zona di coltivazione, l'altitudine,
l'innaffiatura, la
concimazione, i vari metodi utilizzati nel processo, le persone
impiegate in azienda, e molte altre informazioni, che come effetto
finale hanno il portare ad una riconsiderazione del cibo, non più visto
come qualcosa di estraneo, ma come un qualcosa di familiare,
conosciuto, col quale si ha un rapporto privilegiato, grato e
simbiotico: forse molto vicino a quello che avvertivano i nostri
progenitori, allorchè "conquistavano" del cibo.
Il termine "macrobiotica", significa letteralmente: lunga vita, grande
vita, vita piena. E' una filosofia orientale, che risale ad almeno 5000
anni fa. Alla base vi è la concezione che ogni elemento è in equilibrio
con gli altri. E il cibo è in grado di mantenere, o ripristinare,
l'equilibrio e l'armonia tra la mente e il corpo.
Il termine macrobiotica è di etimologia greca e fu adottato per la
prima volta dall'igienista tedesco Gregor von Hufeland nel 1700, ma in
realtà la disciplina come è conosciuta oggi, fu elaborata dal
giapponese Nyoiti Sakurazawa, meglio conosciuto come Georges Ohsawa,
ispiratosi anche alle regole alimentari dei monaci buddisti. Ohsawa è
morto nel 1966, all'età di 73 anni.
Secondo Ohsawa, seguendo quotidianamente una corretta alimentazione era
possibile mantenere l'equilibrio tra Yin e Yang e dunque ottenere un
buon livello di salute. Il principio della macrobiotica è che tutto il
cibo da noi consumato si suddivide in due gruppi Yin (acido: frutta,
tè, spezie, etc.) e Yang (alcalino: sale, carne, pesce, etc.), anche se
esisterebbero dei cibi "bilanciati" come, per esempio, i cereali, i
legumi e i semi oleosi. L'equilibrio tra questi due principi opposti ma
complementari, e la loro assunzione controllata, manterrebbe in
equilibrio e salute l'uomo.
In Italia un importante contributo allo sviluppo della macrobiotica è
stato dato da Mario Pianesi, che ha anche elaborato alcune diete tipo
(diete Ma-Pi). Diversi studi, sembrano dimostrano l'efficacia di una
alimentazione di tipo macrobiotico nel trattamento di alcune malattie
croniche. Uno studio cubano effettuato su 25 adulti diabetici di tipo 2
e durato 6 mesi, seguendo la dieta Ma-Pi 2, ha dato i seguenti
risultati: glicemia diminuita del 53%, emoglobina glicosilata diminuita
del 32%, colesterolo diminuito del 21%, trigliceridi diminuiti del 43%,
rapporto colesterolo-LDL/colesterolo-HDL diminuito del 61%. Peso
corporeo e giro vita diminuiti "significativamente". Normalizati i
valori di emoglobina, creatinina, acido urico, urea, transaminasi
glutamico piruvica", frecuenza cardiaca e pressione arteriosa. Lo 88%
dei soggetti soppresse totalmente il trattamento
anti-iperglicemizzante.
Alimenti Yin
e Yang
L'alimentazione macrobiotica prevede, sia singolarmente per ogni cibo,
che nella combinazione qualitativa e quantitativa tra i diversi cibi,
ad equilibrare gli stessi in funzione dell'organismo che li assume e
dell'ambiente in cui vive.
Secondo Ohsawa la collocazione degli alimenti nella categoria Yin o
Yang è determinata da vari fattori, a volte anche in contrapposizione
tra di loro, come ad esempio il fattore:
1. Fisico: colore, forma (anche quella nella quale si taglia
l'alimento), etc. densità, o peso, etc.
2. Chimico: come ad esempio il rapporto potassio/sodio.
3. Biochimico: tropismo, autotropismo, eterotropismo; effetto organico,
inorganico, etc.
4. Bio-ecologico: collocazione ambientale
5. Storico: paese di origine
6. Ideologico: valore economico, biologico, fisiologico, etc.
7. Giudizio supremo: valore umanistico, biologico, fisiologico, etc.
Questo tipo di suddivisioni ha suscitato varie perplessità ed ha
attirato accuse di essere nell'ambito della metafisica/divinazione. E'
di certo difficile per una mentalità occidentale accettare l'idea che
esistano altri fattori importanti, oltre a quelli normalmente
considerati.
Alimenti utilizzati
I principali alimenti che
vanno considerati nella dieta del macrobiotico sono:
Cereali non raffinati, come frumento, riso, orzo, avena, miglio, grano
saraceno (che in realtà non è un cereale), segale, e altro.
Grassi in quantità moderata,come il Gomasio, un mix di sesamo tostato
con una piccola quantità di sale marino integrale, alcuni olii
vegetali. Non sono previsti burro e margarina.
Alghe
Legumi