PROBLEMI DI VISTA LEGATI ALLA VITA ODIERNA


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Uno dei mali indotti del nostro modo di vivere è la comparsa di difetti visivi. E' dovuto ad una vita "non naturale" ma l'alimentazione c'entra solo in maniera marginale. Le informazioni qui fornite sono solo introduttive ma le reputo importanti in quanto rendono nota l'esistenza di una alternativa naturale anche in questo.

Chi volesse approfondire troverà un sito che ho dedicato a questo tema al link:  www.fissazionecentrale.it

Quando cominciano i primi difetti della vista e viene prescritta la cura "ufficiale", ossia la correzione tramite lenti ottiche, a molti viene la curiosità di saperne di più. Di trovare magari una vera cura che non sia un palliativo, un rimedio esterno, una protesi visiva.

Le spiegazioni che vengono date sono più o meno sempre le stesse: il suo occhio ha un difetto fisico nella forma e nelle dimensioni. Non è modificabile e non esiste cura. Può solo peggiorare. Si prende questa spiegazione per buona e ci si rassegna. In fondo gli occhiali li portano in molti. Si prende quindi per vero che non esista alcuna alternativa. Ma una voce fuori dal coro, quella di una mente acuta e geniale, nei primi anni del 1900 cominciò a proporre una alternativa ad una soluzione vecchia di secoli: un trattamento fondato sui suoi studi, che lo portarono ad intuire come funziona veramente il sistema visivo umano nella sua grande complessità. Impossibile paragonarlo ad una macchina fotografica, ed impossibile trovare una soluzione che si basi solo sugli aspetti, ottico, fisico, meccanico.

La voce era quella del Medico Oculista, scienziato e ricercatore Dr. William Horatio Bates. E l'alternativa ad una diagnosi che non prevedeva prevenzione, cure o soluzioni ma solo "protesi", era quella che successivamente verrà da Lui stesso e da altri definita come "Metodo Bates".

Il metodo Bates è costituito da una serie di tecniche basate e costruite sulla consapevolezza di cosa è il sistema visivo e quali sono i suoi veri e fisiologicamente imprescindibili, principi di funzionamento.

 

il metodo Bates

Scopo del metodo Bates: ristabilire il modo fisiologicamente corretto di usare il sistema visivo (che è composto da occhi e mente).
I
l metodo Bates non è costituito da una serie di esercizi (nel senso comune del termine), né tantomeno da una sorta di ginnastica oculare. La muscolatura dell'occhio è già molto più forte di quanto è necessario per la accomodazione (messa a fuoco) di per sé, quindi non ce è alcun bisogno di rinforzarla. Questa è il più diffuso errore interpretativo del metodo compiuto da chi vi si accosta per la prima volta.

Il metodo Bates, al contrario, si basa sulla "NON ATTIVITA' ". Anche qui si incorre spesso in un errore concettuale: il metodo Bates non impone il rilassamento, bensì lo implica e lo provoca come conseguenza. La strada per una visione migliore passa attraverso l’apprendimento del modo fisiologicamente corretto per usare il sistema visivo. Un sistema visivo (occhi e mente) usato nel modo errato provoca tensione da sforzo.

Capire però perché il "sistema visivo" entri in tensione (la tensione della "mente" provoca la "tensione degli occhi") non è immediato. Occorre guardare le cose da un'altra prospettiva: quella del modo fisiologicamente corretto di usare il sistema visivo (occhi e mente). Ristabilito questo, si rimuove la causa che causa la "tensione da sforzo" e di conseguenza la vista migliora.